martedì 16 febbraio 2010

fra il mare e la montagna: viaggio nelle ''cinque terre''

Un nuovo viaggio, una nuova avventura in questa nostra spendida Terra,alla scoperta di pochi chilometri (tra Levanto e Portovenere) di costa scoscesa, impervia, fragile, dimenticata dalle antiche strade: le Cinque Terre, con i suoiterrazzamenti coltivati a ulivi, limoni, ma soprattutto vigneti, un paesaggio unico al mondo. Ringraziamo Giovanna per l'accoglienza nel suo agriturismo CasaVillara e per le eccellenti cene con piatti tipici liguri





La prima giornata della vacanza l'abbiamo dedicata alla visita del Parco Naturale Regionale di Portofino. Partendo dalla località San Rocco di Camogli siamo giunti fino ad una profonda insenatura, quasi una perla nella frastagliata costa del Monte di Portofino. Una deliziosa piccola baia raggiungibile soltanto a piedi o dal mare: è la splendida baia di San Fruttuoso di Capodimonte che ospita una magica abbazia risalente all'anno mille, intorno alla quale si sviluppano una spiaggetta, una chiesa, la Torre dei Doria e poche casette di pescatori che si specchiano nel blu smeraldo del mare, su unfondo verde scuro di pini. Magnificoooooo............. Il sentiero percorso era ben segnalato e adeguaamente attrezzato con corde fisse e catene nei punti più esposti. Per il ritorno abbiamo usufruito del battello fino a punta chiappa e da quì per stradina e sentiero fino a San Rocco.













Stupenda escursione attraverso le Cinque Terre con i suoi piccoli e meravigliosi borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. Un lembo di terra scoscesa, impervia, fragile, dimenticata dalle antiche strade. Ma forse anche per questo incomparabilmente appagante, bella, di un fascino unico. Abbiamo percorso il sentiero AZZURRO (classificato come sentiero 2) che unisce Riomaggiore a Monterosso allacciando le altre tre terre. Degli scorci affascinanti si aprivano davanti a noi per tutto il percorso. Abbiamo concluso con un bel bagno sulla spiaggia di Monterosso. Giornata indimenticabile.















L'ultima giornata del nostro viaggio l'abbiamo dedicata alla visita dello stupendo borgo di PORTOVENERE con il castello che domina dall'alto la parte più occidentale del Golfo dei Poeti, la cinta muraria, le case torri dai tipici colori liguri e all'estremità del promontorio la chiesa di San Pietro.










Una breve vacanza piena di colore, come vividi acquerelli, che ripropongono i borghi dipinti sulla costa, dalle cui finestre ognuno di noi avrebbe voluto affacciarsi spalancando gli occhi sul perenne respiro del mare. Un saluto da Tony Paola Tamy Betty Pina Laura Carolina. Ciaooooo..........

sabato 30 gennaio 2010

ferie d'agosto

Anche quest'anno, come ormai da 12 anni, siamo(Tony,Emilia, Sara e Irene) tornati a trascorrere le ferie d'agosto nel maso della famiglia Miribung David e Edit a Furnacia nel comune di La Val. E' sempre emozionante arrivare quì,sembra di tornare a casa (la nostra seconda casa). Ci siamo innamorati di questo luogo e penso che vi trascorreremo le vacanze per tanti anni.


5 agosto: grande traversata dal passo Gardena a Pescol passando per il rifugio Puez. Escursione ricca di contrasti, con un sorprendente alternarsi di scenari. Con Sara e Norma siamo partiti dal passo Gardena. Dopo un primo tratto in leggera salita si giunge all'Utia Clark e da dietro il rifugio si sale ripidamente per un erto pendio, per entrare poi nell'affascinante scenario di bizzarre torri di roccia sul passo Cir. Dal passo si scende e si entra nel circo glaciale della val Chedul per salire poi ripidamente al passo Crespeina. Si costeggia il lago di Crespeina poi si attraversa l'ondulato altipiano fino al rif. Puez. Dal rifugio per il sentiero n°6 si sale al passo Puez e poi in ripidissima discesa per un canale fino alla malga Antersasc e di seguito a Pescol. La giornata è stata splendida e il sole ci ha accompagnato per tutte le 7h impiegate per compiere la traversata.















6 agosto: nella valle dei mulini. Da S.Martino in Badia si raggiunge Longiarù nell'omonima valle laterale della Badia. Parcheggio sulla strada per i borghi ''viles'' di Miscì e Seres, poi si entra nella Val di Morins detta valle dei Mulini visto che sul Rio Seres ci sono almeno otto mulini. Questo gruppo unico nel suo genere è stato accuratamente restaurato e l'acqua è tornata a scorrere nei canali di legno e le ruote ad acqua a girare. Si sale a fianco del torrente costeggiando i mulini, alcuni dei quali sono aperti e visitabili anche all'interno. Lungo tutto il percorso sono presenti cartelli che forniscono ogni tipo di informazione sul tema.





7 agosto:bellissima passeggiata partendo da Furnacia, passando per i bellissimi prati dell'armentara, fino a raggiungere l'Ospizio di Santa Croce e l'omonima chiesa. Il paesaggio è affascinante:da un lato roccia che si innalza in verticale verso il cielo, dall'altro, magnifica vista che spazia sulla verde valle dell'Alta Badia e a sud la Marmolada coperta dal suo scudo di ghiacci







11 agosto: escursione al Sas de Stria. Bellissima passeggiata intorno al Sas de Stria passando per postazioni,camminamenti,trincee e gallerie della Grande Guerra. E' stato come visitare un grande museo all'aria aperta, di fronte allo stupendo scenario di montagne.







12-13 agosto: escursione sulle alpi breonie al cospetto del gruppo ''dolomitico'' del Tribulaun. Insieme a Mario e Norma siamo partiti da la Val verso Vipiteno per risalire la stupenda valle di Fleres fino al parcheggio di Sasso da dove si dipartono vari sentieri.Il nostro obiettivo era raggiungere il rif.Cremona dove avevamo precedentemente prenotato per trascorrervi la notte.Quindi dal parcheggio ci siamo incamminati per il sentiero n°6;dopo mezz'ora circa siamo arrivati alla Ochsenalm. Da qui in poi è tutto in salita per superare il dislivello di 800m fino al rifugio. Abbiamo impiegato circa 2 ore e mezzo per arrivare in questo luogo incantevole dove è il rif.Cremona alla Stua e vicino il Stubensee coperto quasi completamente da una stupenda fioritura di eriofori tanto da sembrare una coperta di cotone.









Il mattino successivo dopo una bella colazione via a scattare altre foto. La giornata era splendida e allora,prima di scendere a valle ,ci siamo sdraiati al sole cullati dal silenzio e dalla bellezza delle cime,come per dare ulteriore nutrimento alla nostra passione.




Il 15 di agosto,nel rispetto delle tradizionioni, si svolge una bellissima processione per i sentieri nei prati intorno alla chiesa parrocchiale.Si indossano i costumi tradizionali e tutta la comunità vive una giornata di festa e di serenità, condivisa con tutti i turisti. Un giorno di spiritualità e felicità nello stesso tempo.


Ciao amici,siete invitati alla prossima avventura e se volete, lasciate un commento.

Ascolto...