sabato 28 gennaio 2012

CON LA NEVE IN GRANDE SPOLVERO

il 26 Dicembre, come da tradizione, siamo partiti per una passeggiata in quel di Castelluccio. Ci aspettavamo una bella giornata; infatti il cielo era completamente sereno ma c'era un forte vento che alzava la neve in continuazione. Impavidi, ci siamo comunque incamminati.


Dopo la Portella del Vao abbiamo iniziato la salita verso M. Abuzzago. Il vento era insistente e continuava ad alzare la neve tanto che a volte era anche difficile tenere gli occhi aperti; inoltre era faticoso progredire nella salita perchè si erano creati veri e propri cumuli di neve dove affondavamo fino al ginocchio. Vista la fatica e anche la stanchezza ho deciso di tagliare il pendio (senza correre rischi) e cercato il punto migliore per tornare a Pian Perduto.




Valentino, Daniela e Nadia in balia del vento con i piedi affondati nella neve e le ciaspole.... in mano. Forse non ne potevano più di portarle ai piedi..........ma si divertivano lo stesso perchè cadevano, ruzzolavano lungo il pendio ma soprattutto ridevano soddisfatte....





di nuovo a Pian Perduto, ma il vento non ci abbandona.....




Al ritorno alla macchina la sorpresa è stata grande nel vedere la strada ricoperta da almeno 10 cm. di neve trasportata lì dal vento radente. Vista la situazione siamo saliti in auto e, senza cambiarci, ci siamo portati a forca di Gualdo; ma anche quì il vento non dava tregua, e allora giù fino a Castelsantangelo sul Nera per decidere il da farsi. A questo punto vista l'insistenza di Sara nel voler andare in un ristorante per riscaldarsi e soprattutto mangiare qualcosa di caldo, ho optato per " Il Navigante" a Nocelleto. Valentino, Daniela e Nadia sono invece tornati direttamente a casa. Quando ci siamo messi a tavola mi sono reso conto che non soltanto Sara aveva fame perchè tutti abbiamo mangiato con buona soddisfazione e Jean ha potuto degustare un buon piatto di agnello fritto mai assaggiato prima. Siamo tornati a casa contenti per la bella gionata trascorsa tutti insieme indipendentemente dalle condizioni atmosferiche diciamo non ottimali. Amici continuate a seguirmi...............Ciaoooooooo e grazie a tutti. Vi ricordo il mio nuovo indirizzo EMAIL: cingolani@email.it Scrivetemi...................

martedì 6 dicembre 2011

Ciaspolata a Castelluccio con una luce surreale.

Oggi vi propongo alcune foto scattate lo scorso inverno in una giornata particolare con una luce veramente surreale. E' stata una semplice passeggiata con le ciaspole ma questo cielo plumbeo squarciato ogni tanto dal sole come fosse una cometa ci ha talmente emozionato che ci è rimasta nel cuore. L'amica Tamara(Tamy)è da un anno che ni chiede di inserire queste foto sul blog e riguardandole penso che le sia dovuto.

Tamy ti chiedo scusa per il ritardo, ma comunque meglio tardi che mai. Ciao..............a tutti............

mercoledì 30 novembre 2011

Monte Sibilla: aspettando il sorgere del SOLE

Salve amici del blog. L'obiettivo di questo nuovo viaggio era quello di attendere il sorgere del sole durante una bella traversata nel mondo magico della Sibilla per poi continuare con la visita di alcune abazzie della valle del Chienti e finire in bellezza con un "tuffo" rinfrescante nel mare nostrum. Tutto riuscito alla perfezione tranne per sole che si è fatto un po' attendere. Comunque due giornate all'insegna dell'allegria e delle emozioni. Queste non mancano mai. Se posso dire "non ci facciamo mancare mai niente". Pernottamento al Rifugio Sibilla.

Siamo partiti dal rifugio Sibilla alle 04.15 e con l'ausilio delle lampade frontali, ci siamo incamminati per evidenti tracce di sentiero che salgono a destra del rifugio stesso.Siamo passati accanto ad un tornante della strada sterrata(cappelletta) e poi proseguito verso destra per ampi pendii di pascoli, poi per un valloncello fino alla cresta.

Tutti in attesa del sorgere del sorgere del sole con lo sguardo rivolto verso il mare. Purtroppo una coltre di foschia ci ha impedito di assistere al magico evento; contenti lo stesso.

Mario in attesa per cogliere l'attimo, poi impegnto nel riporre la macchina fotografica.

Giungiamo alla cresta in corrispondenza della sella che si apre a sud del monte Zampa. da qui all'improvviso, appaiono le gole dell'Infernaccio e la Priora. La cresta che seguiamo è una delle più panoramiche dei Sibillini. Il sentiero la segue sul filo, che si restringe man mano che procediamo.

Dopo un tratto più stretto e roccioso saliamo per un pendio erboso e superiamo un breve saltino roccioso (3m, I grado, corda fissa malsicura).

Sopra la Grotta della Sibilla, ormai ostruita da massi crollati.

Finalmente in cima (2173m.). La montagna solitaria e isolata può considerarsi uno dei migliori belvedere di tutto il massicio a cui ha dato il nome.

Dalla cresta aerea e sottile si prosegue a saliscendi fino alla sella (2120m.) dove arriva la strada sterrata che noi abbiamo utilizzato per tornare al rifugio Sibilla.


Dopo un pranzo frugale, per la via di ritorno abbiamo percorso la s.s. della valle del Chienti e visitato l'abbazia di San Claudio prima di un tuffo rinfrescante nel mare di Civitanova.

Appena tornato a Monsano mi sono trovato di fronte questo spettacolo incredibile. Giudicate voi amici.
Una bellissima escursione conclusasi con uno splendido tramonto. Un grazie ai compagni di viaggio: Mario, Marco, Eufemia, Tamara, Fernanda. Ciaoooo........ se vi va lasciate un commento.

Ascolto...