martedì 12 febbraio 2013

Monte Catria: neve di primavera

 
Foto ai piedi della Croce
                                                                                                                          Tony e Mario

 
Lunedì di Pasqua 2012. La tradizione vuole che noi si parta per una escursione. Siccome il tempo era stato inclemente per tutta la Domenica ci siamo ritrovati in pochi impavidi. Il mattino abbiamo deciso insieme la meta: Monte Catria (condizioni atmosferiche permettendo). Durante il percorso cielo nuvoloso, poi all'improvviso (quando ormai pensavamo di fare una passeggiata in mezzo alla nebbia)mentre stavamo salendo in auto da Cantiano  il cielo si è come squarciato, aperto, mostrando la bellezza del bianco e dell'azzurro: NEVE e CIELO. In cima al monte la grande croce imbiancata aveva qualcosa di maestoso , quasi irraggiungibile. Come eccitati da questa meraviglia  siamo arrivati con l'auto fino a dove abbiamo potuto, abbiamo calzato gli scarponi e via per una nuova giornata indimenticabile. 
 
 
 
Ecco tutta la compagnia (io naturalmente sono dietro la macchina fotografica)
MARIO, FRANCESCA, EUFEMIA, CAROLINA e.........TONY
 
 
Si comincia a camminare e a salire in mezzo al bosco e poi attraverso radure e tutto sembra ovattato, candido, riposante
 


 
 
 
Durante il cammino ogni tanto ci fermiamo ad osservare foglie, rami, tronchi, che carichi di neve sembrano assumere delle forme particolari
 
 

 


 
    Alberi forgiati dal vento
 
 
Panorami


 
Lungo il percorso  giovani crochi cercavano di farsi largo fra la neve
 
 
L'uomo  con la giacca rossa (Mario) procede in solitaria verso la cima
 
 

 
 
Arrivati in cima ci troviamo di fronte ad uno spettacolo a dir poco incredibile: un immenso deserto bianco con una grande croce ricoperta di neve che si staglia nel cielo blu. Meraviglioso. 
 
Due donne verso il PARADISO
 





 
Dopo  l'emozionante visione della croce imbiancata iniziamo la discesa cimentandoci, su una parte inclinata, con tecnica alquanto approssimativa
 
 
 

 
 
Mario dà un ultimo sguardo e cerca di fissare con i suoi occhi questa immagine per ricordare
un'altra giornata indimenticabile. Non ci aspettavamo sicuramente una schiarita del cielo dopo una bella nevicata notturna e nemmeno il bianco deserto della sommità con sullo sfondo la grande croce bianca. Splendido e unico.

sabato 28 gennaio 2012

CON LA NEVE IN GRANDE SPOLVERO

il 26 Dicembre, come da tradizione, siamo partiti per una passeggiata in quel di Castelluccio. Ci aspettavamo una bella giornata; infatti il cielo era completamente sereno ma c'era un forte vento che alzava la neve in continuazione. Impavidi, ci siamo comunque incamminati.


Dopo la Portella del Vao abbiamo iniziato la salita verso M. Abuzzago. Il vento era insistente e continuava ad alzare la neve tanto che a volte era anche difficile tenere gli occhi aperti; inoltre era faticoso progredire nella salita perchè si erano creati veri e propri cumuli di neve dove affondavamo fino al ginocchio. Vista la fatica e anche la stanchezza ho deciso di tagliare il pendio (senza correre rischi) e cercato il punto migliore per tornare a Pian Perduto.




Valentino, Daniela e Nadia in balia del vento con i piedi affondati nella neve e le ciaspole.... in mano. Forse non ne potevano più di portarle ai piedi..........ma si divertivano lo stesso perchè cadevano, ruzzolavano lungo il pendio ma soprattutto ridevano soddisfatte....





di nuovo a Pian Perduto, ma il vento non ci abbandona.....




Al ritorno alla macchina la sorpresa è stata grande nel vedere la strada ricoperta da almeno 10 cm. di neve trasportata lì dal vento radente. Vista la situazione siamo saliti in auto e, senza cambiarci, ci siamo portati a forca di Gualdo; ma anche quì il vento non dava tregua, e allora giù fino a Castelsantangelo sul Nera per decidere il da farsi. A questo punto vista l'insistenza di Sara nel voler andare in un ristorante per riscaldarsi e soprattutto mangiare qualcosa di caldo, ho optato per " Il Navigante" a Nocelleto. Valentino, Daniela e Nadia sono invece tornati direttamente a casa. Quando ci siamo messi a tavola mi sono reso conto che non soltanto Sara aveva fame perchè tutti abbiamo mangiato con buona soddisfazione e Jean ha potuto degustare un buon piatto di agnello fritto mai assaggiato prima. Siamo tornati a casa contenti per la bella gionata trascorsa tutti insieme indipendentemente dalle condizioni atmosferiche diciamo non ottimali. Amici continuate a seguirmi...............Ciaoooooooo e grazie a tutti. Vi ricordo il mio nuovo indirizzo EMAIL: cingolani@email.it Scrivetemi...................

Ascolto...